VELE RADIAL
RADIAL – IL GIUSTO MEZZO
La costruzione radiale ha avuto la sua massima diffusione negli anni 80 e 90, nei quali era lo standard riconosciuto anche per le vele da bolina. L’avvento delle vele a fibre integralmente orientate ne ha limitato l’utilizzo nei settori della regata di alto livello e dei superyacht, mentre essa è rimasta lo standard riconosciuto per le vele come code zero e spinnaker, simmetrici o asimmetrici. La costruzione radiale è veramente un giusto mezzo per le vele da bolina, perché le fibre strutturali sono orientate per il 90% nella direzione più corretta, e la forma della vela viene rispettata così come in una membrana. Certamente, a parità di prestazioni, si sconta un po’ di peso in eccesso e un po’ di allungamento in più, però si limita l’investimento iniziale e, soprattutto quando si ha una barca non più giovane, la si rispetta completamente anche dal punto di vista estetico. La costruzione radiale prevede che la vela sia divisa in un gran numero di pannelli, ognuno il più possibile allineato secondo le linee di carico principali in quel singolo punto della vela. Per semplificare, fatta 100 la lunghezza complessiva tipica delle cuciture in una vela vela cross-cut, la vela radiale ne presenta almeno 500, e questo ne giustifica il costo supplementare. Questa costruzione, unita all’utilizzo di tessuti laminati o Dacron, dà vita al Radial. L’utilizzo più adatto è quello della crociera performante o della regata di circolo (o anche One Design di alto livello, quando le fibre orientate non sono ammesse dai regolamenti). Si tende a rinunciare, per queste vele, all’utilizzo di fibre più nobili, quali aramidici o carbonio, perché la lavorazione più complessa le rende antieconomiche in rapporto a una vela a fibre integralmente orientate come una Link. Al crescere delle dimensioni dell’imbarcazione (sopra gli 70’), inoltre, la differenza di peso di una vela da bolina Radial rispetto a una vela a fibre orientate diventa talmente marcata da suggerire l’abbandono di questa struttura.
Al di là di questi limiti, Radial è veramente il giusto mezzo!
Il tipo di costruzione elaborata la rende meno accessibile rispetto al Cross, ma è adatta per essere utilizzata con tantissimi materiali, dai più economici ai più tecnici. L’alto numero di pannelli consente di gestire anche vele dalle forme più profonde, e la possibilità di orientare i pannelli consente alle forme di durare di più e non compromettere le performance della barca.
DETTAGLI
Costo €€-€€€€
Durata 4/5
Deformazione con il tempo 2.5/5
CROCIERA ○○●●○○ REGATA
Utilizzo consigliato: Vele da bolina, code zero sia leggeri sia pesanti


